| BLITZ 2017: IN MARE APERTO | PROGRAMMA |

Croatian Scene Focus

MALEBOLGE

DRAGANA SAPANJOŠ (HR)

performance // ± 60’
7/6/2017 | H 20.00
Passo Pietro Bobicchio //  entrata libera
con la partecipazione dei cori Zbor Lavanda Novigrad, Cittanova Vocal Ensemble, Zbor Rubino Rovinj, Vokalna skupina Istravaganti Umag, Coro di Comunità di Momiano, Gruppo vocale Ad Libitum di Verteneglio, Gruppo vocale della Comunità degli Italiani di Crassiza

Dragana Sapanjoš, una delle artiste visive croate più audaci e risolute, dopo un lungo periodo vissuto a Milano, nel 2012 torna in Croazia nella sua Cittanova dove attualmente vive e lavora. All’invito di aprire BLITZ 2017 In mare aperto, nel cui centro ideale si trova l’organo del cuore, il simbolo di coraggio, l’artista ricorda un suo vecchio sogno, un’azione ancora da realizzare, e risponde con un altro invito: chiede alle donne (e qualche uomo) di sette cori istriani di cantare insieme una canzone, un tenero urlo di rabbia e speranza. La performance la intitola Malebolge, il cerchio riservato agli ipocriti e ai corrotti. Sapanjoš, insieme all’autore della canzone, chiede: Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Ma non vi danno un po’ di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà?

KARAOKE(ART)

DAVIS FREEMAN / RANDOM SCREAM (USA/BE)

spettacolo di festa tarda notte // ± 60’
7/6/2017 | H 22.00
Aperitiv Bar Circolo, Piazza Campitelli 1 //  entrata libera
Idea e regia: Davis Freeman // grafica video: Sam Vanoverschelde // produzione: Random Scream // con il supporto: the Flemish Government // coproduzione: Damaged Goods, Buda Kortrijk, Rotterdam Schouwburg, Beursschouwburg 

Karaoke(ART) è uno “late-night festival show” in cui gli artisti e gli spettatori cantano i classici del karaoke sulla base di pezzi video unici creati da alcuni dei video-maker più acclamati del mondo. Ogni artista (tra cui anche Antonia Baehr) ha potuto scegliere tra 30 canzoni per creare un video clip secondo il proprio stile personale per ricontestualizzare il proprio lavoro attraverso il formato karaoke. Nel suo progetto curatoriale, Davis Freeman (artista americano che con la sua compagnia Random Scream vive e lavora a Bruxelles) mescola l’arte contemporanea con questo fenomeno della cultura pop per creare qualcosa di inaspettato per entrambi le parti.

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SOUND KITCHEN

PETER KUS (SLO)

spettacolo per bambini dai 5 anni in su e adulti // 50’
8/6/2017 | H 9.00 + 10.30
Teatro Gandusio // Piazza Valdibora 17 // entrata libera
idea, regia, musica e performance: Peter Kus // con la partecipazione di: Miha Arh // La canzone della patata: Boštjan Gorenc – Pižama // produzione: Zavod Federacija Ljubljana // coproduzione: Hiša otrok in umetnosti // con il supporto:  The Ministry of Culture Republic of Slovenia and City of Ljubljana

Peter Kus – compositore, regista burattinaio, costruttore di strumenti e educatore sloveno – nei suoi ultimi progetti esplora il campo in cui si incontrano musica e teatro. Cucina sonorra è una performance sonora interattiva: invece di cucinare cibi, qui si cucinano suoni! La storia si svolge in una cucina, dove gli spettatori diventano ospiti. Ma lo chef ha perso il suo senso di gusto. Come può ora preparare cibo e cucinare? Scopre che potrebbe ripristinare il suo senso del gusto creando e ascoltando suoni. Quando crea la musica, è come se preparasse e assaggiasse il cibo. Pertanto, diventa musicista e compositore che ora “cuoce” i suoni, gusta le loro infinite combinazioni e si gode la deliziosa stravaganza sonora. La sua bocca è diventata orecchie.

http://peterkus.net/

SURPRISES Experimental Cinema Corner

KON-TIKI

THOR HEYERDAHL (NO-SWE)

film documentario // 77’
8/6/2017 | H 20.00
Teatro Gandusio // Piazza Valdibora 17 //  entrata libera
anno di produzione: 1950 // regia e sceneggiatura: Thor Heyerdahl // sa Thor Heyerdahl, Herman Watzinger, Erik Hesselberg, Knut Haugland, Torstein Raaby, Bengt Danielsson, Ben Grauer // musica: Sune Waldimir

Per dimostrare la possibilità di viaggi transoceanici in epoca antica, nel 1970 antropologo e esploratore norvegese Thor Heyerdahl, con un’imbarcazione di papiro come quelle usate dagli antichi Egizi, attraversò l’oceano Atlantico dal Marocco alle Antille. Per confermare la tesi che la colonizzazione della Polinesia poteva essere avvenuta, in epoca precolombiana, da popolazioni sudamericane, Heyerdahl forma un’equipe composta da un navigatore e artista, un cuoco e sociologo, due esperti radio, un ingegnere e un pappagallo. Sotto l’insegnamento degli indiani Aymara, costruiscono una zattera di legno di balsa, secondo una divinità Inca la fanno chiamare Kon-Tiki, e il 28 aprile 1947 partono per la Polinesia. Questo fantastico viaggio utopico è stato documentato, e nel 1952 il film vinse l’Oscar come miglior documentario. L’omonimo libro scritto dallo stesso Heyerdahl nel 1948 divenne un best-seller e fu tradotto in 67 lingue.

Trailer ufficiale

SELF WHISPERING

TOPSSY RAŠKA

performing radio broadcast // 60’
8/6/2017 | H 22.00
Aperitiv Bar Circolo// Piazza Campitelli 1

Per festeggiare la libera forza comunicativa e diffusiva delle onde radio, abbiamo proposto a Topssy Raška (conduttore radio della Radio Rovinj FM, e prima delle Radio 101, Pula, Maestral, 808) di creare una performance dal vivo come se fosse una trasmissione radio. Gli abbiamo chiesto un monologo sui temi di BLITZ 2017 In mare aperto, attraverso la musica, racconti e commenti. Solitamente questo lavoro viene svolto nella solitudine dello studio, questa volta eccezionalmente viene messo in scena davanti agli spettatori. Indagheremo così la dimensione teatrale e performativa dell’arte radiofonica. Topssy preannuncia: “Quando conduci una trasmissione radiofonica, è come se facessi una performance ma non avendo nessuna risposta in tempo reale, non sai mai se qualcuno ti ascolta e cosa pensa. Per questo ci vuole coraggio… tutta questa storia è come il mare di cui vedi solo la superficie, ma lo status della superficie (calmo, increspato, mosso) in effetti non dice niente dello stato reale, del mare”. A Raška piace definirsi il sub dei suoni.

ABECEDARIUM BESTIARIUM
Portraits of affinities in animal metaphors

ANTONIA BAEHR (DE)

spettacolo teatrale // 90’
9/6/2017 | H 22.00
MMC // Piazza brodogradilišta 5 //  70 kn
Idea e performance: Antonia Baehr // con le composizioni di: Frédéric Bigot (electronicat), Pauline Boudry, Valérie Castan, Lucile Desamory, Vinciane Despret, Sabine Ercklentz, Dodo Heidenreich, Christian Kesten, Keren Ida Nathan (Ida Wilde), Andrea Neumann, Stefan Pente, Isabell Spengler, Steffi Weismann, William Wheeler, a.o. // con la partecipazione di: Valérie Castan // produzione: make up productions (Berlin) // coproduzione: Centre chorégraphique national de Montpellier Languedoc Roussillon (Montpellier), HAU Hebbel am Ufer (Berlin), Kunstenfestivaldesarts (Brussels), PACT Zollverein (Essen), steirischer herbst (Graz), Tanzquartier (Vienna), Les Subsistances (Lyon), NXTSTP with the support of the Culture Programme of the European Union

Antonia Baehr è coreografa e regista tedesca i cui lavori, tra gli altri temi, esplorano la finzione del quotidiano e la finzione del teatro. In Abecedarium Bestiarium – un atto ludico del velare e dello svelare, carico di mimetismo poetico – Antonia ha invitato alcuni suoi amici a scrivere dei pezzi brevi basati su un abecedario di animali estinti: D sta per Dodo, T sta per la tigre Tasmaniana, S sta per la mucca di mare di Steller… Ogni autore ha scelto un animale estinto per il quale sente una forte simpatia. Questo ha portato a delle miniature coreografiche eterogenee in cui si riflettono le affinità nei confronti dell’animale scelto, come anche la loro amicizia con Antonia Baehr.

BOLEROEFFECT RAPSODIA_THE LONG VERSION

CRISTINA KRISTAL RIZZO (IT)

10/6/2017
H 21.30 > spettacolo di danza // 50’
H. 23.00 > Palm Wine dj set // 120’
Mulini Beach Bar // Lungomare Lone //  entrata libera
Concept e coreografia: Cristina Kristal Rizzo // con: Annamaria Ajmone, Cristina Kristal Rizzo, Simone Bertuzzi // elaborazione sonora e Djing: Simone Bertuzzi aka Palm Wine // disegno luci e direzione tecnica: Giulia Pastore // produzione: CAB 008 // con il sostegno di: Regione Toscana, MiBACT // coproduzione: La Biennale Danza – Venezia // in collaborazione con: Terni Festival

BoleroEffect di Cristina Kristal Rizzo – dance-maker attiva sulla scena della danza contemporanea italiana dai primi anni Novanta – è un percorso coreografico che, partendo dall’idea che il Bolero di Ravel sia la partitura orchestrale più popolare al mondo, sviluppa una condizione del corpo in “apertura massima” forzando la traiettoria sinuosamente accattivante di una massa eccitata. Ma che cosa è effettivamente un Bolero? È come un’isola deserta, un luogo dove ricominciare, un tracciato sonoro in cui praticare un’erotica del corpo che rompa la compostezza per spingersi verso altre dimensioni. Il Bolero raveliano, questo “esercizio da comportamento compulsivo” ci trascina, senza particolari allusioni, senza nostalgia, in uno stato di esaltazione, in un coinvolgimento collettivo.

L’energia coinvolgente di BoleroEffect si espande, eccede il suo tempo coreografico per proseguire, a conclusione della performance, in una dance hall post-globale di calde sonorità border-crossing a cura di Palm Wine. Come una corsa archeologica tra ritmi tropicali e suadenti melodie, BoleroEffect Rapsodia_The long version conduce gradualmente il pubblico nel tempo e nella dimensione della notte. Questa dance hall è aperta a tutti!

 

BoleroEffect